Idee Trekking Veneto

Brent De l’Art : I Canyon dolomitici

Oggi voglio portarti con me in un posto magico che ti lascia senza fiato dalla sua bellezza.

Se guardando la foto di copertina hai pensato che io sia volata dall’altra parte dell’oceano devo dirti che ti sei sbagliato. Questo piccolo angolo di paradiso si trova a Sant’Antonio in Tortal un piccolo paesino nella provincia di Belluno.

I canyon di Brent de l’Art sono dei canyon scavati dal torrente Ardo (Art appunto nel dialetto locale) nella roccia.

Un regalo dal passato

Questa piccola meraviglia della natura si è formata circa 8-10 mila anni fa grazie all’azione delle acque meteoriche ricche di polveri e granelli abrasivi che hanno scavato nella doccia questi Canyon.

Sono stata per la prima volta a vederli quasi otto anni fa quando ancora erano un posto conosciuto perlopiu’ solo agli abitanti del luogo e ti lascio immaginare il mio stupore quando, dopo circa mezz’ora di cammino, si sono materializzati davanti ai miei occhi.

Non me ne volevo più andare e anzi, mi sono divertita (se non sei preparato non ti consiglio di farlo) ad esplorarli addentrandomi al loro interno. Ne ero letteralmente rapita.

Brent de l’Art : come arrivare

Arrivarci non è semplicissimo se non conosci la zona perciò segui attentamente le mie indicazioni.

Se arrivi dalla zona del tarvisiano/pordenonese segui le indicazioni per il Passo San Boldo (mi raccomando non aver paura dei tornanti se scegli questa strada!) e prosegui fino all’abitato di S. Antonio.

Il paesino è uno di quelli d’altri tempi, piccolo e racchiuso in se stesso, senza negozi o tante indicazioni perciò fai attenzione e cerca, subito dopo la farmacia e prima del bar Posta un strada a destra con cartello Brent de l’Art.

Imboccala e prosegui fino a trovare un parcheggio segnalato in località Calcherola (la strada, in localita Col de Varda, dopo 500 metri circa diventa sterrata). Parcheggia qui la macchina, allaccia gli scarponi e preparati ad andare incontro alla magia.

Brent de l’Art : il sentiero

Prendi la strada che scende a sinistra e da qui ha iniziato il sentiero che ti porterà ai Canyon. La strada diventa poi un sentiero a gradoni e porta in 5 minuti di discesa al ponte Brent e quindi all’imbocco del Brent Grande.

Una volta arrivati al ponte si può ammirare l’imboccatura del Brent Grande in tutta la sua maestosità. Per chi volesse, appena prima del ponte c’è un gradone, agevole da slire, che permette di addentrarsi un poco sul versante destro del Brent.

Qui, negli inverni più freddi, a gennaio e febbraio è un vero spettacolo e quando il ghiaccio diventa spesso ci si riesce ad addentare persino alla marmitta d’uscita.

Vedere altri Canyon : dove andare

Ma torniamo a noi e continuiamo la nostra camminata verso la mulattiera che dal ponte conduce nella Val di Botte. Dopo circa un centinaio di metri ci si trova davanti all’affluente del fiume Ardo, lo si risale e dopo circa 50 metri ci si trova ad ammirare un Brent molto stretto e particolare, è il Brent della Val di Botte.

La zona qui è ricca di questi Canyon e infatti, dal Brent della Val di Botte se si prosegue per cento metri guardando la stretta roccia lungo l’affluente principale alla propria destra si può vedere un altro Brent, quello della Val Crosentana.

Una sola nota. È facile farsi prendere dall’entusiasmo ma bisogna anche prestare attenzione perché lo sporgersi troppo potrebbe avere conseguenze tragiche che rovinerebbero la bellezza dell’escursione.

Per il ritorno alla macchina è sempre più facile fare la strada a ritroso ma, per i più avventurieri è possibile seguire l’itinerario che prosegue verso sud in direzione forcella Folan.

I Canyon do Brent De l’Art sono un piccolo angolo di paradiso che riescono a regalarmi emozioni e colori diversi ad ogni mia visita.

(11) Comments

  1. Che meraviglia! Continuo a guardare incredula la tue foto e non riesco a capacitarmi di non aver mai sentito nominare questo luogo. Anch’io come te sono friulana (anche se vivo all’estero) e appassionata di montagna. Ho lavorato per più di un anno in un castello nelle vicinanze di Passo San Boldo e nessuno mi ha mai parlato di questo luogo magico. Spero di potermi rifare appena rientrerò in Italia!

    1. vitainavventura says:

      Raffaella parli del Castello di Zumelle?

      Brent De l’Art è un piccolo paradiso nascosto e ben protetto dalla natura ma che rapisce al primo sguardo 😉
      Ti consiglio di visitarle sia in estate che in inverno…così, indipendentemente da quando rientrerai in Italia…ogni momento sarà buono 🙂

  2. Certo che il nostro paese è davvero colmo di incantevoli sorprese. Poi quando la natura fa queste meraviglie diventa ancor più irresistibile!

    1. vitainavventura says:

      Si alle volte pensiamo che le cose belle siano solo all’estero e invece le abbiamo qui, a due passi da casa.

    2. Non conoscevo affatto questo luogo così particolare. Le Dolomiti non sono nuove a forre e canyon ma questo mi ha proprio stupito! Mi hai dato proprio una bella idea, magari per questa estate!

      1. Sono felice di averti dato qualche nuovo spunto. Fammi sapere cosa ne pensi 🙂

  3. Mamma mia che bellezza? Ma davvero abbiamo un luogo del genere in Italia e non lo pubblicizziamo di piu’? Proprio bello!

  4. Ho visto queste foto sulla tua pagina facebook, credo. Che posto pazzesco! Le Dolomiti sono incredibili, hanno posti meravigliosi. E niente, ho aggiunto questo canyon alla mia bucket list 😀

  5. Non ne ho mai sentito parlare, sai? Devo assolutamente rimediare, è un luogo che voglio vedere!

    1. Merita davvero e non ti lascierà delusa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *