Consigli

Escursioni Cosa Mangiare

Durante un escursione, di qualsiasi tipo essa sia, è importante idratarsi e alimentarsi correttamente per evitare di trovarsi disidratati e privi di energie. 

Quindi durante le escursioni cosa mangiare per stare bene e non accusare stanchezza?

Escursioni cosa mangiare : l’importanza della colazione

Il primo consiglio che voglio darti, forte anche della mia esperienza è che il pasto più importante, soprattutto quando si parla di attività sportiva, è la colazione. 

Fare una buona colazione ti permette di caricare il tuo corpo, fargli il pieno di energie. 

Un pò come quando devi partire per un lungo viaggio in macchina. La prima cosa che fai è fare il pieno di carburante. Devi pensare al tuo corpo come ad una macchina. 

L’ideale è fare una colazione equilibrata, ricca di proteine che ti permettono di aiutare i muscoli e i carboidrati (meglio se integrali) che, trasformandosi in zuccheri, danno energia al tuo corpo. 

Qualche idea per una buona colazione

Un idea per un ottima colazione, che ti dia la carica e il giusto mix di nutrienti, può essere il mangiare dello yogurt greco con miele, qualche noce e dei corn flakes integrali. 

Se invece come me preferisci la colazione salata, mangia dell’albume cotto con del petto di tacchino (per la versione dolce puoi utilizzare l’albume con frutta, miele, qualche mandorla e fiocchi d’avena). 

Escursioni cosa mangiare : gli snack

Non sono mai stata un estimatrice di snack e barrette energetiche..la natura ci offre già tutto ciò di cui abbiamo bisogno. 

Durante le mie escursioni non possono mai mancare la frutta secca (specialmente datteri e noci), un buon thè caldo con del miele (specie per l’inverno) e banane

La frutta secca è importante perchè, oltre ad essere energetica (è ricca di grassi buoni che piacciono al nostro corpo) è leggera e non appesantisce lo stomaco. Al tempo stesso le banane sono fondamentali per evitare crampi e dolori muscolari. 

Mangia 5/6 datteri a metà escursione così da mantenere alto il tuo livello di energie. 

Escursioni cosa mangiare : rifugio o pranzo al sacco?

Ogni volta che posso mi fermo sempre in rifugio, che sia per un semplice caffè o un piatto di polenta. Mi piace farlo per respirare quell’aria familiare che solo i rifugi di montagna ti sanno dare. Quell’aria di casa, di buono e di autenticità. 

La mia scelta sul cosa ordinare è ovviamente basata anche sul percorso che devo fare. 

Se la mia escursione prevede, dal rifugio, un percorso ancora lungo e impegnativo, non ordino piatti pesanti e difficili da digerire ma prediligo verdure e polenta così da assumere carboidrati e vitamine. Diversamente se il sentiero che devo percorrere per il rientro è facile allora adoro gustare i piatti tipici montani.

E nei casi in cui non vi è un rifugio?

Per prima cosa ricordati sempre di informarti se lungo il percorso ci sarà un rifugio dove trovare ristoro. Diversamente prepara un paino con dell’affettato magro (es bresaola o petto di tacchino) e un pò di insalata. 

Una soluzione, per quanto poco ti possa piacere, sono anche i cibi “pronti” o in scatola che personalmente uso anche in escursioni di più giorni con bivacco in tenda dove non vi è possibilità  di reperire cibo e il peso che dobbiamo portarci dietro deve essere il più leggero possibile perché già gravato dall’attrezzatura per l’accampamento.

Spesso tendiamo a lasciarci prendere dalla fame dimenticandoci che stiamo pur sempre facendo attività sportiva.

Non possiamo appesantire il nostro corpo..ci darebbe stanchezza (la digestione richiede energie) e soprattutto non sarebbe salutare mettersi in moto a stomaco pieno..rischieresti di star male.

E’ quindi importante trovare il giusto equilibrio tra cibo energetico, saziante e non troppo pesante (sia in termini di gr nello zaino che di calorie).

(4) Commenti

  1. Confesso che non sono esattamente il tipo da escursioni toste, ma i consigli che hai dato nell’articolo sono davvero ottimi!

  2. Da scout so cosa significa attrezzarsi per portarsi dietro lo stretto necessario, anche per i pasti. Sarà l’età, ma prediligo sempre di più potermi fermare presso i rifugi ed assaporare le pietanze del luogo.

  3. Mi ha fatto davvero piacere leggere questo post pieno di buon senso… troppo spesso su certi siti leggo cose davvero bizzarre o poco praticabili quanto ad alimentazione in circostanze particolari. Per le mie escursioni faccio esattamente come te. E poi la frutta secca è buonissima 🙂

  4. Ottimi consigli! Io adoro la cucina dei rifugi, ma solo di quelli autentici, non quella dei ristoranti mascherati da rifugi! Come dici tu, non è tanto importante cosa mi trovo nel piatto, quanto l’esperienza nel suo insieme. Comunque se devo fare un’escursione lunga opto sempre per un pranzo fai da te e nel mio zaino i fichi secchi non mancano mai!

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